KNOW-HOW

La tecnologia MIX-IND® viene applicata ai canali perforati, definiti canali PULSORI®, che anziché “lanciare” l’aria di mandata nella zona da trattare creano lungo il proprio asse un “campo di pressione” in grado di mettere in moto controllato la totalità della massa d’aria dell’ambiente.

Per progettare un impianto a Pulsione MIX-IND® non si possono usare i tradizionali calcoli basati sui modelli CFD come per gli impianti di diffusione dell’aria poiché la quantità e la posizione dei PULSORI® in ambiente hanno un’importanza fondamentale.

Per la corretta progettazione di un impianto MIX-IND® è quindi necessario ricorrere al supporto tecnico di SINTRA utilizzando il servizio gratuito di PROGETTAZIONE ASSISTITA.

La tecnologia MIX-IND® di PULSIONE dell’aria ambiente è UNICA nel suo genere in quanto beneficia di un’esperienza unica e trentennale nella progettazione di impianti MIX-IND® di cui 15 anni dedicati alla ricerca e sperimentazione.

Ad oggi oltre 10.000 impianti MIX-IND® sono stati progettati e realizzati con successo nei più svariati settori dell’industria e del terziario.

Oltre alle notevoli prestazioni dei tradizionali impianti MIX-IND®, gli impianti di NUOVA GENERAZIONE sono gli unici sul mercato a poter garantire le seguenti prestazioni supplementari:

 

  • Portata variabile estrema fino al 20 ÷ 100 %, la quale consente:

    • Risparmi fino all’80% sul consumo elettrico dei ventilatori.

    • Risparmio fino all’80% anche sui costi di sostituzione dei filtri.

    • Mantenimento costante delle massime prestazioni di comfort.

    • Minor usura meccanica, quindi maggior longevità degli impianti.

 

  • Comfort variabile, che consente all’utente di scegliere la velocità dell’aria residua al suolo e di poterla variare facilmente in qualsiasi momento.

 

  • Sistema di rapida messa a regime del fabbricato, con conseguente importante risparmio energetico, con possibilità di ridurre o anche di eliminare totalmente l’attenuazione notturna.

 

  • Possibilità di riqualificazione energetica TOTALE di qualsiasi tipo di impianto esistente obsoleto, senza necessariamente doverlo rifare

 

  • Free-cooling invernale, con possibilità di immettere direttamente in ambiente dell’aria esterna non riscaldata (fino a -15 °C) senza rischi di condense o di comfort, utilizzabile per tutte le applicazioni che sono caratterizzate da una forte produzione di calore endogeno.

 

  • Massima sicurezza di esercizio in caso di guasto di una delle UTA.

 

  • Massima personalizzazione dell’utilizzo e massima flessibilità di adattamento ad eventuali future evoluzioni dell’ambiente.